Ieri Raffineria Creativa ha visitato l’Expo Milano 2015. Ecco qualche nostra considerazione sulla manifestazione a cui abbiamo preso parte.

Il tema di questa Expo è “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”, tema dedicato quindi all’alimentazione e alle innovazioni attuate dai paesi partecipanti per risolvere il problema alimentare.
Prima di parlarvi della nostra esperienza vogliamo ricordare alcuni numeri di questa Expo: l’area espositiva si articola in 1,1 milioni di metri quadri, sono presenti più di 140 paesi, sono coinvolte 3 organizzazioni internazionali e alcune organizzazioni della società civile, più alcune grandi corporate del settore alimentare.

L’arrivo e l’entrata al sito espositivo.
Il nostro arrivo all’entrata ovest dell’Expo è stato veloce in quanto partivamo direttamente da FieraMilano, la quale è confinante con il sito espositivo. I controlli di sicurezza sono stati minuziosi ma veloci e questo va sicuramente a non scoraggiare il potenziale visitatore che potrebbe pensare a file chilometriche per i controlli di rito. Superata la barriera dedicata al controllo e all’accesso tramite biglietto, si accede a una lunga rampa che conduce al piazzale d’ingresso.

I Padiglioni
Da qui la visita si è articolata all’interno del sito espositivo ricercando i paesi più importanti e più “lontani” da noi, anche a livello filosofico. Dopo averne visitati alcuni (18, ma ne mancavano ancora un bel po’) ci sentiamo di darvi alcuni consigli sui 5 padiglioni che riteniamo assolutamente da visitare:

Padiglione 0: gestito dalle Nazioni Unite. La struttura è stata concepita partendo dalla morfologia dei Colli Euganei e all’interno sono rappresentate tutte le tappe evolutive del rapporto tra l’uomo e il pianeta, in particolare le strategie che l’uomo ha attuato per poter cominciare a produrre il cibo e di come lo ha trasformato in moneta, da risorsa quale era.
Usciti da questa visita abbiamo potuto vedere (solo dall’esterno in quanto chiuso a causa della tragedia che ha colpito il paese) il magnifico padiglione del Nepal.

Padiglione Corea del Sud: innovativo, tecnologico, essenziale, emotivo. Questi secondo noi gli aggettivi per questo padiglione. Il perché? Beh vi invitiamo a scoprirlo voi stessi visitandolo!

Padiglione Repubblica della Corea

Padiglione Giappone: se i coreani sono innovativi e tecnologici, i giapponesi non sono da meno. Però forse i giapponesi hanno saputo portarci all’interno della loro cultura in maniera più permeante e esperienziale. Anche qui non sveliamo nulla, tutto da scoprire!

Padiglione Israele: anche qui si punta su innovazione e tecnologia e la cosa non sorprende pensando alla morfologia del territorio israeliano, di per sé arido, ma con le soluzioni proposte ecco che un territorio desertico può dare vita a piantagioni fertili.

Padiglione Qatar: entrare nel padiglione vuol dire entrare nel Qatar; le sue tradizioni e le sue soluzioni per l’alimentare sono coniugate in maniera efficace. L’uscita dal Padiglione vi farà immergere nell’atmosfera di un tipico mercato arabo.

Padiglione bonus: Svizzera. La nostra vicina Svizzera ha ideato un padiglione interessante, soprattuto dal punto di vista “filosofico”. Il padiglione si suddivide in due torri, entrambe piene di generi alimentari (caffè, acqua, rondelle di mele essiccate, sale) messi a disposizione dei visitatori che possono prenderne nella quantità che desiderano. Via via che le risorse vengono a mancare i visitatori non potranno raccogliere nulla (ai sottoscritti erano rimasti a disposizione solo caffè e sale) . Questo vuole sensibilizzare ed educare il pubblico sulla gestione delle risorse e la loro accessibilità da parte di tutti.

L’Albero della Vita
Forse il momento più emozionante di tutta la nostra visita all’Expo è stato lo spettacolo musicale, pirotecnico e di luci eseguito presso l’Albero della Vita. Un momento dove la creatività e l’originalità italiana ti colpiscono e ti coinvolgono in questo gioco di luci e suoni.

In conclusione il nostro invito è di andare all’Expo di Milano, potrete sul serio viaggiare e conoscere il mondo (o almeno una piccola parte e farvi una vostra idea). Tutte le polemiche che hanno preceduto e seguiranno questo evento internazionale e le scelte fatte (alcune discutibili sicuramente) devono essere supportate dalla conoscenza di questo evento che vi astrarrà per poche ore dalla realtà e vi farà immaginare sicuramente un mondo migliore e finalmente unito sotto la “bandiera” dell’umanità.

Aiutaci a Crescere!