Ve li ricordati i film italiani anni ’60/’70 in cui le famiglie vanno al mare con la macchina stra carica e si fanno code lunghissime per raggiungere l’agognata meta, dove rilassarsi tutti assieme per almeno quindici giorni? Beh oramai il ricordo di questo tipo di vacanza è relegato a qualche cartolina di parenti e amici che conserviamo in qualche cassetto…

In effetti negli ultimi decenni il modo di vivere la vacanza è cambiato moltissimo e, alla tradizionale vacanza “sun and beach” o alla settimana bianca in montagna, si è sostituito un turismo molto più frammentato. I turisti, divisi in nicchie di mercato, scelgono i loro viaggi in modo maggiormente consapevole sulla base delle loro passioni, ricercando sempre nuove esperienze e nuovi modi di viaggiare e di scoprire tutto ciò che ci circonda.

Sono ormai un ricordo sbiadito anche le lunghe vacanze al mare con la famiglia, le due settimane di villeggiatura da passare nello stesso posto anno dopo anno, la celebre canzone “Stessa spiaggia, stesso mare” è dimenticata. Accanto alle destinazioni esotiche e lontane, che restano sempre un must per chi si può permettere un periodo di ferie prolungato, si sviluppano sempre di più le formule di short break, pensate per staccare la spina per qualche giorno e magari per più volte nell’arco dell’anno. La motivazione prende il sopravvento rispetto alla destinazione stessa nella pianificazione di un viaggio e la vacanza assume un connotato fortemente emozionale e diventa l’occasione per vivere esperienze uniche che nella vita di tutti i giorni non ci si sognerebbe di provare.

Inoltre, la facilità di reperire qualsiasi informazione su Internet, la presenza capillare di voli che possono arrivare in qualsiasi luogo nel mondo, ha permesso quasi a tutti di crearsi la propria vacanza bypassando le tradizionali agenzie di viaggio, informandosi autonomamente online. Per tutti, ormai, un viaggio dall’altra parte del mondo non è più un sogno relegato alla letteratura come poteva essere per i nostri nonni, ma un progetto da realizzare anche auto organizzandosi, con un po’ di pazienza ed una connessione ad internet.

Ma che cosa cercano in particolare i turisti al giorno d’oggi? Per farvene un ‘idea vi consigliamo il libro scritto da Mario Gerosa e Sara Magro, “Nuovi Turismi, 100 alternative al solito viaggio” (Morellini Editore) dove sono raccolti, appunto, 100 suggerimenti utili per i viaggiatori del presente e del futuro, dalla poltrona di casa all’astronave.

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